A fine luglio 2021 i nuovi Siti UNESCO: Italia e Cina si contendono il primato.

25 giugno 2021. La sessione numero 44 (“estesa” anche al 2020, vista la sospensione a causa del Covid-19) del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO si svolgerà, anche online, dal 16 al 31 luglio a Fuzhou (Cina). Fra le decisioni attese i Siti che saranno dichiarati Patrimonio dell’Umanità. Attualmente sono 1121 nel mondo con l’Italia e la Cina al primo posto con 55 Siti. Negli ultimi anni la Cina sta molto “insidiando” il primato italiano. Soprattutto nella Tentative List (la “lista dei candidati ufficiali”) la Cina presenta 60 proposte contro le 43 italiane. C’è, però, da osservare che le due nazioni sono in “moratoria” e, quindi, ogni anno potranno, fra i candidati, indicare non più di due luoghi da iscrivere nella Lista UNESCO. Fra i Siti italiani candidati per il 2020-2021 citiamo: Padova città dipinta con Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento; i Portici di Bologna. Per l’Italia mantenere il primato mondiale, fra i Siti UNESCO, sarebbe fondamentale non solo per il prestigio, geopolitico e culturale internazionale, ma anche per la promozione turistica ed economica che ciò determina (Nell’immagine il logo del Comitato del Patrimonio Mondiale, in Cina, tratto da www.unesco.org).