Il “turismo spaziale” muove i “primi passi” nel 2021, ma per ora é per pochi “eletti”.

25 agosto 2021. Nella storia il 2021 sarà ricordato per l’avvio del “turismo spaziale”, con ben “due missioni sperimentali” (a nove giorni di distanza fra loro). É oggi una possibilità per pochi, considerando il costo del “futuro biglietto” (circa 500.000 dollari), ma le attività, come quelle di Branson e Bezos, sono il “primo passo” verso “nuovi servizi aerei” che, in pochi anni, renderanno i voli suborbitali “più comuni e accessibili”. Il sogno del “turismo spaziale” é antico ma si concretizza, come ipotesi, con il film “2001 odissea nello spazio”, che esce nelle sale cinematografiche nel 1968, prodotto e diretto da Stanley Kubrick, scritto assieme ad Arthur C. Clarke autore del romanzo omonimo. Il “turismo spaziale”, nel 2021, si é correlato con il rapporto, del Governo degli Stati Uniti d’America, sugli UAP (fenomeni aerei non identificati) detti UFO. Sul piano socio-filosofico c’è chi vuole viaggiare, non solo con la fantasia, oltre la terra e chi, invece, in questa terra ci verrebbe da altri mondi. Paradossi nel tempo del Coronavirus e delle crisi, ambientali e geopolitiche, che ci chiamano a temi ben più urgenti, per questo mondo (foto da www.evolutiontravel.eu).