Si celebrano i 75 anni dall’entrata in vigore della Convenzione fondativa dell’UNESCO.

12 Novembre 2021. In questi giorni si celebrano i 75 anni anni (il 4 novembre 2021) dall’entrata in vigore della Costituzione dell’UNESCO. Tale atto, come cita la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (www.unesco.it), “racchiude lo spirito dinamico, di questa Agenzia dell’ONU, offrendo sempre nuove riflessioni”. Nel sito dell’UNESCO (www.unesco.org) si legge: “dopo due guerre mondiali, in meno di trent’anni, l’UNESCO si sviluppa con una visione chiara: per raggiungere una pace duratura non bastano gli accordi economici e politici tra gli Stati. Abbiamo bisogno di unire le persone attraverso la comprensione reciproca e il dialogo tra tutte le culture”. All’inizio l’UNESCO, che si occupa di Educazione, Scienza e Cultura (oltre alla Comunicazione), fu ratificata da 20 Stati, cresciti a 195. L’Italia fu ammessa all’UNESCO l’8 novembre del 1947. Ora, con 58 Siti UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale, è al primo posto davanti alla Cina (con 56 Siti UNESCO). Fra i programmi dell’UNESCO (proprio in questi giorni) Como, per “l’artigianato e arte popolare”, e Modena, per i “media arts”, sono state riconosciute come “città creative” per “l’impegno nel porre la cultura e la creatività al centro dello sviluppo” (in totale le “città creative” sono 13 in Italia e 295 nel mondo). La fotografia é tratta da www.nanopress.it.