Verde e digitale: la “doppia transizione” nel rapporto UNESCO sulla scienza.

7 gennaio 2022. La CNIU (Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO) ha pubblicato (sul sito www.unesco.it) con versione italiana il “settimo rapporto dell’UNESCO sulla scienza”. Un documento di grande interesse da cui emerge che, negli ultimi 5 anni, “molti Paesi, di ogni livello di reddito, stanno dando priorità alle economie sia digitali che verdi” (definita come “doppia transizione”). Il rapporto auspica che i Governi investano di più nella ricerca e nell’innovazione infatti, ancora oggi, “8 Paesi su 10 dedicano meno dell’1% del PIL (Prodotto Interno Lordo) alla ricerca” (a cui dovranno concorrere anche i privati). Il Coronavirus ha creato “maggiore collaborazione scientifica internazionale”: un segno positivo per affrontare i problemi dei cambiamenti climatici e la diminuzione delle biodiversità, anche se la ricerca sulla sostenibilità ambientale non é molto diffusa nell’editoria accademica (foto, copertina del rapporto UNESCO, tratta da www.unesco.it). I fattori “digitale e verde”, pianificati insieme, saranno chiare tendenze, di cui tenere conto, nella valorizzazione di localitá, e attività, anche per gli aspetti turistico culturali.