Il turismo italiano “recupera” prima del previsto e punta sulla qualità nella sostenibilità.

13 ottobre 2022. Il turismo italiano, dopo la Pandemia e malgrado l’aumento dei costi energetici, é un settore dinamico che sta recuperando “prima del previsto”. Il 2022 chiuderà con solo il 15% in meno rispetto al 2019. La “cultura della sostenibilità” (investendo, molto di più, in formazione) sarà, con il digitale (e i sistemi di pagamento rateizzati, già al 25% potenziale), il fattore principale della futura offerta turistica. Nelle strutture ricettive (Osservatorio innovazione digitale turismo e Politecnico di Milano, al TTG fiera sul turismo di Rimini) “cinque sono le tendenze”: riduzione di ogni spreco (81%), miglioramento dell’efficienza energetica (79%), utilizzo di prodotti a ridotto impatto ambientale (78%), accordi con produttori enogastronomici locali (59%), affiliazioni per le certificazioni di qualità e sostenibilità (20%). L’offerta diventerà personalizzata, “su misura sul cliente”, e saranno fondamentali più spazi verdi e sicurezza (foto tratta dal sito www.aicqna.it).