Trasporti aerei e turismo: i passeggeri verso l’Italia crescono, a gennaio 2023, del +57%.

13 gennaio 2023. Un guasto al “sistema informatico” della Federal Aviation Administration (FAA) ha bloccato, qualche giorno fa, molti voli aerei negli Stati Uniti, facendone cancellare oltre 1.300 e creando ritardi a oltre 7.000 aeromobili, di cui oltre 1.200 in “entrata o uscita” dagli Stati Uniti (fotografia tratta da www.agi.it). Siamo entrati nel “tempo delle complessità” dove i “grandi effetti sono provocati dai piccoli guasti e cambiamenti”. Sono immaginabili i danni prodotti anche ai viaggi turistici, come quelli che provocò la Pandemia, in Italia, sul sistema dei trasporti aerei. Gli scali nazionali avevano registrato, nel 2019, 193 milioni di passeggeri. Nei successivi due anni, durante il Coronavirus, i passeggeri furono: 52 milioni (nel 2020) e 80 milioni (nel 2021). Nel 2023 si dovrebbero recuperare tutte le quote del 2019. Secondo ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) il 2023 é iniziato bene con le prenotazioni aree internazionali, verso l’Italia, in ascesa del +57%, rispetto allo stesso periodo 2021/2022. La percentuale di americani é il 21%, degli arrivi (passeggeri aerei) esteri previsti in Italia.