I turisti nel 2023 saranno più attenti a prezzi e paesaggi agricoli sostenibili.

24 gennaio 2023. Il turismo si prepara, con il “sostegno” dei “ponti” per le vacanze 2023, a tornare alle quote del 2019 (prima della Pandemia). Dovrà, però, fare attenzione alla “sociologia del viaggio”. Infatti il 60% dei consumatori (fonte “Il Sole 24 Ore”) é preoccupato dall’aumento dei prezzi e oltre il 70% farà più attenzione evitando “acquisti d’impulso” e attendendosi, dai “brand”, e dai pacchetti turistici, “aiuti e sconti”. Per non vanificare le potenzialità del 2023 l’offerta turistica dovrà ben valutare le “politiche dei prezzi”. Nella ricettività extralberghiera, correlata al “paesaggio agricolo”, ci sarà lo sviluppo dell’Agrovoltaico. Pannelli fotovoltaici innovativi (sottili, flessibili e ad alto rendimento), posti sopra alle piantagioni, che si muovono creando una ombreggiatura in relazione alle esigenze delle culture. Si ottengono rendimenti agricoli maggiori del 20% e risparmio dell’acqua del 20%. L’Agrovoltaico potrebbero occupare lo 0.6% del suolo agricolo d’Italia. Le innovazioni agricole e il turismo sostenibile saranno temi “sempre più connessi” nel 2023 (foto tratta da www.trekking.it).