Le feste di Carnevale, in Italia, attivano oltre 230 milioni € di indotto turistico.

25 gennaio 2023. Un’isola felice per un mondo col sorriso. Con queste parole di speranza il Carnevale di Viareggio presenta “l’edizione celebrativa” per i 150 anni della sua storia (4-25 febbraio 2023). La “creatività dei maestri della cartapesta” ripropone un rito collettivo teso a capovolgere l’ordine sociale (“tutti sono uguali” a Carnevale) e il senso della realtà quotidiana. Dopo il martedì grasso, nella tradizione religiosa cristiana, si “toglie la carne”, per la quaresima, verso la Pasqua. Sono molti, e diffusi, i carnevali in Italia testimonianza di una cultura vivente ben correlata alla “creatività sociale” dei luoghi. Citiamo Venezia, Ivrea, Cento, Viareggio, Fano (il più antico, in Italia, e giá documentato nel 1347), Mamoiada, Putignano, Acireale (foto da www.italia.it). Il “turismo tematico” per il Carnevale vale, in Italia, oltre 230 milioni € (fonte CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e Piccola Media Impresa, 2019, prima della Pandemia). Le “espressioni” sociali, culturali e artistiche dei principali Carnevali, in Italia, meriterebbero di essere candidati, come Elemento “seriale”, a Patrimonio Mondiale immateriale, intangibile ed orale, posto sotto la tutela dell’UNESCO.