Francobolli per il rilancio del turismo: interessante emissione filatelica per sei città.

24 agosto 2021. I francobolli nel turismo sono, anche nel tempo della multimedialità, un veicolo importante di promozione. Come ogni piccolo oggetto, particolare, anche i francobolli sollecitano il passa parola fisico e su Internet. Nel giugno scorso Poste Italiane e il Ministero dello Sviluppo Economico (da cui é tratta la fotografia) hanno emesso sei francobolli, della serie “il patrimonio naturale e paesaggistico”, dedicati a Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli e Palermo. Ciascuna “vignetta” riproduce una veduta delle città e sono stati stampati (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) due milioni e settanta mila francobolli. Il titolo dei francobolli é “l’Italia riparte” con l’auspico di un nuovo sviluppo turistico, di qualità, dopo il Coronavirus. Sulla tematica dei francobolli fu interessante, nel 2013 e anni successivi, l’emissione della Repubblica di San Marino dedicata ai “Patrimoni dell’Umanità (Siti UNESCO), Viaggio in Italia”. Furono stampati alcuni foglietti con quattro francobolli, ciascuno dedicato ad una Sito UNESCO, indicando anche gli itinerari per i possibili viaggi attraverso i luoghi del Patrimonio Mondiale italiani.                 

Turismo di massa e usura dal mondo: un libro per riflettere sull’evoluzione turistica.

23 agosto 2021. Turismo di massa e usura del mondo, é il titolo del libro, di ampio interesse, di Rodolphe Christin (eléuthera, Milano 2019). La pubblicazione fa emergere, poco prima del Coronavirus, aspetti che, dopo questa fase socio sanitaria, diventano nodali per ripensare il turismo. Si legge nelle introduzioni che: “si é passati dall’uso del mondo all’usura del mondo, ove la massificazione industriale ha celato la dimensione simbolica del viaggio standardizzando i desideri e non sempre in armonia con ambiente”. Paolo Cognetti, nella postfazione, cita che: “é ancora possibile dirci viaggiatori? Il mercato globale ci ha trasformati in turisti omologati di una industria che vende la bellezza del mondo”. In questa prospettiva, e per un turismo più lento, umanistico e sostenibile, é opportuno citare la Fondazione IRIS e il Centro del Patrimonio Mondiale che hanno definito un prontuario (su www.unesco.it, sito della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, si possono trovare ampie informazioni) composto da dieci guide pratiche per i gestori dei Siti del Patrimonio Mondiale (può essere un modello utile, di riferimento, anche per le mete turistiche in generale) per l’adozione di “misure efficaci per favorire un turismo sostenibile”.    

Ferragosto 2021: il 50% degli italiani lo trascorrerà “fuori casa”.

13 agosto 2021. Almeno il 50% degli italiani, secondo un’indagine di Coldiretti-Ixé, trascorrerà il giorno di Ferragosto “fuori casa” mettendosi in viaggio per “raggiungere amici e parenti” o “andare in vacanza”. Il mare rimane la meta preferita ma, la ricerca di spazi ampi e sicuri (nel tempo del Coronavirus), fa crescere la domanda turistica nelle località di “montagna e nei piccoli borghi”. Il 28% delle persone considera lo “stare a casa per riposare” il modo migliore per passare il giorno di Ferragosto. Sui dati delle presenze turistiche (pernottamenti) in ampio aumento nell’agosto 2021, rispetto al 2020, é dovuto soprattutto alla “maggiore concentrazione turistica” viste le incertezze, nelle settimane precedenti, afferenti alle regole per poter viaggiare in piena sicurezza. Rimane, sullo sfondo, una grande difficoltà del settore turistico che potrà ritornare (probabilmente) ai risultati del 2019 non prima del 2023/24 (Foto, il borgo di Ischia Ponte, da www.skyscanner.it).

Turismo del lusso, più 15% sino al 2025: Italia Paese più attrattivo d’Europa.

3 agosto 2021. Il turismo, dopo il Coronavirus, troverà nuove opportunità nel piccolo (luoghi e alberghi), con valori di unicità, autenticità e qualità. Gli alberghi di lusso (sobrio e mai ostentato), nella prospettiva del 2025, avranno nuove opportunità, con una crescita di clienti, nel settore, valutata ad almeno il 15% (per il periodo 2019-2025). L’aumento della domanda turistica legata al lusso, a livello internazionale, avverrà anche grazie alla crescente disponibilità economica della classe media, soprattutto asiatica. L’Italia, secondo queste tendenze, sarà il Paese maggiormente attrattivo a livello europeo, ma occorrerà riqualificare gli hotel per “posizionarli” sui livelli di qualità internazionali. Il recente primato italiano, per numero di Siti UNESCO al mondo (Italia 58 Siti con la Cina, seconda, a 56 Siti), amplifica le potenzialità (foto tratta da www.meeting-hub.net).      

L’Italia, con 58 Siti, torna da sola prima nell’UNESCO. Seconda la Cina con 56 Siti.

29 luglio 2021. L’Italia, con 58 Siti UNESCO, torna da sola al primo posto nella Lista del Patrimonio Mondiale “staccando” la Cina, attestata a 56 Siti. Il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO ha iscritto (nella sessione svoltasi a Fuzhou, Cina) tre nuovi Siti Italiani. Padova con i cicli di affreschi del XIV secolo, collocati in otto luoghi della città (fra cui la Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto negli anni 1303-1305). Montecatini Terme che fa parte di un Sito seriale (di 11 luoghi in 7 Stati) legati al “fenomeno termale europeo”, dal 1700 fino agli anni trenta del novecento. Bologna per i suoi Portici, che si sviluppano lungo 62 km, con particolare rilevanza in 12 tratti. In totale solo 1153 i Siti UNESCO al mondo la cui Convenzione é stata ratificata da 194 Stati membri. Inoltre, al mondo, ci sono 1724 candidati ufficiali (nella Tentative List), come Siti UNESCO, di cui 39 italiani. Essere al primo posto, come Siti UNESCO, é un valore culturale e turistico con ampio contributo per la promozione e lo sviluppo socio economico italiano (Foto tratte dal sito Internet www.unesco.org).  

Il Porto di Liverpool cancellato dalla Lista UNESCO: é il terzo caso al mondo.

22 luglio 2021. Il Comitato del Patrimonio Mondiale (a Fuzhou in Cina) ha cancellato Liverpool, con i valori del Porto, dalla Lista dei Siti UNESCO (era iscritto nel 2004 e posto nella lista in pericolo, nel 2012, a seguito degli sviluppi programmati). Malgrado i richiami dell’UNESCO i progetti sono stati attuati, sia all’interno del Sito che nella sua zona di protezione (buffer zone), modificando “autenticità” e “integrità” dei luoghi che testimoniano lo sviluppo di uno dei maggiori centri commerciali del mondo (nel XVIII-XIX secolo) con la moderna tecnologia portuale, sistemi di trasporto e gestione dei porti. É il terzo Sito UNESCO che viene cancellato dalla Lista e questo rappresenta un monito anche per quelli italiani (siamo al primo posto, al mondo, con la Cina) che, sempre più (come per i recenti richiami dell’UNESCO per Venezia, visto il transito della grandi navi da crociera nella Laguna), dovranno attuare il Piano di Gestione per una adeguata tutela e ben armonica valorizzazione (foto, il Porto di Liverpool, da www.heritagetribune.eu).

Raggiungere i Siti UNESCO in treno: una pregevole iniziativa di Trenitalia.

21 luglio 2021. Il patrimonio mondiale UNESCO, come raggiungerlo “comodamente in treno”, é il titolo di una pregevole pubblicazione informativa ben promossa da Trenitalia (del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e Italia Slow Tour. Il documento (foto, copertina, tratta da www.trenitalia.com) presenta, in modo elegante e tratteggiandone gli aspetti culturali emozionali (anche legati all’identità eno-gastronomica, eventi e particolari “curiosi”) i Siti UNESCO e tutte le informazioni (QR Code) sui servizi ferroviari. Il lavoro, editato dal 2019, ripropone i valori antichi del viaggio e il treno, che attraversa silenzioso il paesaggio culturale italiano, si eleva come “fabbrica di ricordi” nel rispetto della sostenibilità ambientale. Mirabili le fotografie con testi brevi e di ampia qualità. Molto utile per la promozione turistica.

Turismo sportivo: rappresenta il 10% dell’industria turistica internazionale.

12 luglio 2021. Il turismo sportivo rappresenta il 10% dell’industria turistica internazionale (fonte: European Travel Commission). In Italia oltre 20 milioni di persone praticano uno o più sport (34 % circa della popolazione, sopra i tre anni, fonte Istat) e questo determina una rilevante domanda potenziale di turismo sportivo. Chi, nel 2019, ha fatto turismo lo indica come motivazione principiale nel 7 % (circa) dei casi ma in vacanza molti, quasi il 32%, fanno sport (dati 2020). Quindi le località che valorizzano o sviluppano impianti sportivi, percorsi pedonali, ciclabili e spazi per il tempo libero ottengono un vantaggio in particolare dopo il Coronavirus dove i clienti cercano “luoghi più isolati” come fossero “isole felici e sicure”. Il turista sportivo viaggia, per il 65% dei casi, con amici o la propria famiglia. Organizzare o vincere un evento sportivo (come, per l’Italia, il campionato europeo di calcio vinto che potrebbe sviluppare uno 0.7% aggiuntivo di Prodotto Interno Lordo) crea un’ampia promozione turistica (foto tratta da www.dallufficioaldeserto.it)               

Turismo estivo 2021, pochi (il 6%) gli italiani all’estero. Il 33% rimane nella Regione.

6 luglio 2021. Gli italiani, per le vacanze estive, non si sposteranno all’estero: solo il 6% varcherà il confine. E ben il 33% rimarrà all’interno della propria Regione (secondo dati, recenti, di Coldiretti/Ixè). Il mare é la meta preferita, tiene la montagna estiva, aumenta il flusso nei “piccoli borghi e zone di campagna”, calano le presenza nelle città. Molto richiesti gli agriturismi, anche isolati, che garantiscono ampi spazi nel verde e sicurezza (legata alla percezione del Coronavirus). Fra le attività turistiche, oltre ad arte, tradizioni e riposo, ormai “quasi un terzo consumi”, dei viaggiatori, sono destinati all’enogastronomia e ai souvenir. Ancora per tornare ai livelli del 2019, soprattutto per le presenze (pernottamenti) degli stranieri, occorrerà tempo (forse sino al 2023/24) e quindi bisognerà valorizzare, di più, il turismo degli italiani in Italia e “gli itinerari minori” (foto da www.italiachiamaitalia.it).

                

A fine luglio 2021 i nuovi Siti UNESCO: Italia e Cina si contendono il primato.

25 giugno 2021. La sessione numero 44 (“estesa” anche al 2020, vista la sospensione a causa del Covid-19) del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO si svolgerà, anche online, dal 16 al 31 luglio a Fuzhou (Cina). Fra le decisioni attese i Siti che saranno dichiarati Patrimonio dell’Umanità. Attualmente sono 1121 nel mondo con l’Italia e la Cina al primo posto con 55 Siti. Negli ultimi anni la Cina sta molto “insidiando” il primato italiano. Soprattutto nella Tentative List (la “lista dei candidati ufficiali”) la Cina presenta 60 proposte contro le 43 italiane. C’è, però, da osservare che le due nazioni sono in “moratoria” e, quindi, ogni anno potranno, fra i candidati, indicare non più di due luoghi da iscrivere nella Lista UNESCO. Fra i Siti italiani candidati per il 2020-2021 citiamo: Padova città dipinta con Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento; i Portici di Bologna. Per l’Italia mantenere il primato mondiale, fra i Siti UNESCO, sarebbe fondamentale non solo per il prestigio, geopolitico e culturale internazionale, ma anche per la promozione turistica ed economica che ciò determina (Nell’immagine il logo del Comitato del Patrimonio Mondiale, in Cina, tratto da www.unesco.org).